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Leasing abitativo: si può detrarre il 19% delle spese per i canoni mensili o per il riscatto finale

Il leasing abitativo è uno strumento per agevolare l’acquisto o la costruzione di una prima casa: i costi sostenuti per il pagamento dei canoni di locazione mensili e per il riscatto finale dell’immobile possono essere detratti, fino ad una quota dipendente dall’età del titolare del contratto.

Leasing abitativo

In vista della compilazione del modello 730/2018, c’è una novità che interessa tutti coloro che hanno comprato casa sfruttando lo strumento del leasing abitativo. Da quest’anno, infatti, si potrà detrarre il 19% delle spese sostenute per il pagamento dei canoni mensili relativi all’anno d’imposta 2017. Vediamo nel dettaglio come funziona questa agevolazione.

Il leasing abitativo.

Prima di scoprire come fare per detrarre parte dei costi dovuti all’istituto finanziario che ha concesso il leasing abitativo, vediamo come funziona questo strumento. Introdotto dalla legge di stabilità 2016, il leasing immobiliare, anche chiamato leasing prima casa, permette di comprare un’immobile residenziale o costruirne uno, da adibire ad abitazione principale, tramite importanti benefici fiscali: il

leasing abitativo

si rivolge in particolar modo ai giovani fino ai 35 anni, che fruiranno di agevolazioni maggiori, ma non solo.

Nella sostanza delle cose, il leasing funziona così: io che voglio acquistare casa, ma che non ho sufficiente disponibilità economica, mi posso rivolgere ad un intermediario finanziario (come al mia banca), il quale acquisterà l’immobile concedendomelo in locazione per un determinato periodo di tempo, dietro il pagamento di un canone mensile stabilito e ribassato. Finito il periodo di affitto, avrò tre possibilità tra cui scegliere:

  • Chiedere un prolungamento del periodo di locazione;
  • Restituire l’immobile all’intermediario;
  • Acquistare l’abitazione ad un prezzo inferiore rispetto a quello di mercato e concordato al momento della stipula del contratto.
Le agevolazioni 2018.

Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi 2018, relativa all’anno d’imposta 2017, è possibile usufruire di detrazioni sia sulle spese sostenute per il pagamento dei canoni di leasing abitativo, che sull’importo eventualmente pagato per il riscatto finale dell’immobile in questione.

Questa agevolazione funziona in modo similare a quella sui mutui, in quanto chi è titolare di un contratto di leasing abitativo è anche il proprietario effettivo dell’immobile (esattamente come avviene nel caso dei contratti di mutuo). Per poter beneficiare della detrazione in esame, l’intestatario del contratto di leasing deve avere:

  • Un reddito complessivo non superiore a 55.000 euro (condizione che deve essere in vigore al momento della stipula del contratto);
  • Residenza nell’immobile, che deve quindi essere adibito ad abitazione principale;
  • Tutta la documentazione, recepita dall’ente concedente, necessaria a certificare gli effettivi pagamenti.
Leasing abitativo

Leasing abitativo: come funziona e quali sono le detrazioni 2018

Ai sensi della compilazione del 730/2018, dunque, è possibile usufruire di una detrazione del 19% da calcolare su un massimale che dipende dall’età del titolare del contratto di leasing abitativo:

  • Per gli under 35: l’importo massimo per i canoni mensili è di 8.000 euro, mentre è di 20.000 il limite sul riscatto dell’abitazione;
  • Per chi ha 35 o più anni: il limite massimo sui canoni mensili è di 4.000 euro e di 10.000 euro quello sul riscatto finale dell’immobile.
Come compilare il modello 730.

Per fruire di queste agevolazioni, il contribuente deve compilare il “Rigo E – 14 Spese per canoni di leasing immobiliare”, e in particolare indicare:

  • Colonna 1 data stipula leasing: indicare la data in cui è stato stipulato il contratto di leasing abitativo-locazione finanziaria della casa da adibire ad abitazione principale;
  • Colonna 2 numero anno: bisogna indicare il numero di anno per cui si fruisce della detrazione. In questo caso, considerando che il 2017 è il secondo anno di vita del leasing abitativo, bisogna indicare “2”.
  • Colonna 3 importo canone di leasing: la somma complessiva dei canoni di leasing pagati nel 2017;
  • Colonna 4 prezzo di riscatto: l’importo del prezzo di riscatto pagato nel 2017 per riscattare l’immobile oggetto del contratto di leasing abitativo.

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