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09/05/2016

MODELLO 770/2016: COS'È, CHI DEVE COMPILARLO E LE ULTIME NOVITÀ

Si avvicina la scadenza per la compilazione e la consegna del modello 770 semplificato e ordinario: vediamo nel dettaglio chi e quale modello deve consegnare.

Il 1 Agosto 2016 (la data reale sarebbe il 31 Luglio, ma cade di Domenica) scade il termine ultimo per la consegna per via telematica del modello 770 semplificato e ordinario: in un primo momento si sperava nell’abrogazione almeno del semplificato, in virtù della introduzione della certificazione unica (CU), ma nella legge di stabilità non vi è traccia dell’abrogazione dell’adempimento. Cerchiamo dunque di muoverci per tempo per capire cos‘è il 770, chi lo deve consegnare e diamo notifica delle ultime modifiche apportate dall’Agenzia dell’Entrate, datate 4 Maggio 2016.

Il modello 770 è un documento che i sostituti d’imposta, quindi i datori di lavoro o gli enti di previdenza che per legge sostituiscono il contribuente nei rapporti con il Fisco, trattenendo le tasse relative a compensi, salari e pensioni, devono presentare all’autorità competente per la dichiarazione dei redditi. Con l’invio di questo documento, da redarre annualmente e recapitare all’Agenzia dell’Entrate, sul cui sito è possibile scaricare sia il modello ordinario, che quello semplificato, e le istruzioni per la compilazione degli stessi, i soggetti appena indicati devono comunicare i dati relativi alle ritenute operate in ciascun periodo di imposta: i totali imponibili e i contributi versati ai fini pensionistici, di TFR e TFS, del Fondo Credito, dell’Enpdep.

Quali i modelli di cui si compone il 770.

In base ai dati da comunicare e ai quadri da compilare, la dichiarazione del modello 770 si divide in semplificato ed ordinario:

770 Semplificato.
Questo modello deve essere compilato solo dai sostituti d’imposta, comprese le amministrazioni statali, per comunicare i dati fiscali dei contribuenti, relativi alle ritenute operate nell’anno solare appena trascorso (anno d’imposta 2015). Nello specifico, deve contenere i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai contribuenti (redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati), alle indennità di fine rapporto, ai redditi di lavoro autonomo, alle prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione e alle provvigioni.

770 Ordinario.
Devono compilare e presentare questo differente modello i sostituti d’imposta, gli intermediari e altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti. Per questo secondo modulo bisogna fornire i dati relativi alle trattenute operate sui dividendi, sui proventi di partecipazione, sui redditi di capitale, sulle operazioni di natura finanziaria e sulle indennità di esproprio. In aggiunta a quest’ultimi, vanno anche segnalati i dati sui versamenti effettuati, le compensazioni operate e i crediti di imposta utilizzati.

I soggetti che sono tenuti a consegnare il Modello 770 sono:

  • Le società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate (pubblici e privati) che risiedono nel territorio dello Stato;
  • Gli enti non commerciali, sia pubblici (Regioni, Province, Comuni), che privati, residenti nel territorio;
  • Le associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali;
  • Le società e enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato;
  • I trust;
  • I condomini.

Tutti i soggetti appena elencati devono trasmettere uno o entrambi i modelli, a seconda dei dati che si devono comunicare, che vanno inviati per via telematica direttamente all’Agenzia delle Entrate o tramite un intermediario abilitato. Se si opta per l’invio diretto la stessa agenzia mette a disposizione il servizio Fisconline, se la dichiarazione da effettuare riguarda un numero non superiore a 20 soggetti, o il servizio Entratel, se invece i soggetti sono superiori a 20.

Le ultime novità introdotte.

Le modifiche ai modelli 770, e alle relative specifiche tecniche, sono state approvate con il provvedimento del 4 Maggio 2016, per correggere alcuni errori materiali riscontrati successivamente alla pubblicazione dei modelli di dichiarazione dall’Agenzia delle Entrate.

La modifica principale ai nuovi modelli 770/2016, già riscritti per la compilazione riguardo le imposte dello scorso anno (2015), vi è l’integrazione del prospetto/quadro SY, ovvero le “Somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi e ritenute da art. 25 del D.L. n. 78/2010”, per consentire l’acquisizione delle informazioni relative a particolari categorie di contribuenti per le quali non è previsto il rilascio della Certificazione Unica (CU). Due sono le aggiunte alla sezione per la gestione dei dati:

  • Dati relativi al creditore pignoratizio persona giuridica;
  • Dati anagrafici e fiscali dei soggetti percipienti esteri privi di codice fiscale, ai quali vengono erogate somme relative a redditi di lavoro autonomo e redditi diversi.

L’integrazione era stata chiesta per dare la possibilità di trasmettere anche i compensi per prestazioni di lavoro autonomo corrisposti a soggetti fiscalmente non residenti in Italia, ai quali non viene rilasciata la Certificazione Unica (modello CU 2016, ex-CUD), ovvero l’attestazione cumulativa dei redditi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico rilasciano ai lavoratori o pensionati per certificare le somme erogate e le relative ritenute effettuate e versate allo Stato.