Home » News » Norme, leggi e Bonus Fiscali » SCOPRIAMO IL BONUS VERDE, LA NUOVA DETRAZIONE PER LA SISTEMAZIONE A VERDE DEGLI IMMOBILI
09/02/2018

SCOPRIAMO IL BONUS VERDE, LA NUOVA DETRAZIONE PER LA SISTEMAZIONE A VERDE DEGLI IMMOBILI

Questa agevolazione fiscale permette di detrarre il 36% delle spese sostenute, fino a 5.000 euro, per la realizzazione di interventi di creazione, sistemazione o cura di aree verdi esterne, sia in singole unità immobiliari che in condominio.

Tra le novità più attese introdotte dalla Legge di Stabilità 2018, vi è sicuramente il Bonus Verde, la detrazione fiscale che permette di detrarre, dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), parte delle spese sostenute per interventi di sistemazione a verde di singole unità abitative o di parti comuni esterne di edifici condominiali.

Questa detrazione fiscale è stata accolta, ovviamente, con grande entusiasmo da giardinieri amatoriali e dagli amanti del verde privato, ma anche da coloro che, recentemente o da tempo, già stavano valutando i benefici dell’installazione di giardini pensili sulle coperture del proprio immobile.

Di seguito tutti i dettagli riguardanti la detrazione fiscale per la sistemazione a verde.

Bonus Verde 2018.

La nuova agevolazione fiscale battezzata “Bonus Verde” permette ai contribuenti di detrarre dall’IRPEF il 36% delle spese sostenute, fino al 31 dicembre 2018, per interventi di sistemazione a verde di immobili adibiti ad uso abitativo. La detrazione si applica sia sulle singole unità immobiliari, con un limite di spesa di 5.000 euro (quindi la detrazione massima sarà di 1.800 euro), sia sulle parti comuni esterne di edifici condominiali: in questo caso, il limite di spesa è 5.000 euro per ogni unità immobiliare ad uso residenziale facente parte del condominio e il singolo condòmino ha diritto alla detrazione nel limite della quota a lui imputabile.

Come di consueto la detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali di pari importo, ma, attenzione, perché ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell’IRPEF dovuta per l’anno in questione. L’importo eventualmente eccedente non può essere rimborsato, né conteggiato in diminuzione dell’imposta dovuta per l’anno successivo.

Gli interventi agevolabili.

Il Bonus Verde è riconosciuto a chi compie interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private in immobili già esistenti, in unità immobiliari o adiacenti a pertinenze. Sono inoltre compresi i lavori destinati alla creazione o manutenzione di recinzioni.

Per sistemazione a verde si intende:

  • La fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo;
  • La riqualificazione di tappeti erbosi, con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro;
  • Il restauro e il recupero del verde relativo a giardini di interesse storico e artistico;
  • La realizzazione di coperture a verde;
  • La realizzazione di giardini pensili;
  • La realizzazione di impianti di irrigazione o di pozzi.

Si tenga inoltre presente che rientrano nelle spese detraibili anche quelle sostenute per la progettazione degli interventi e ogni eventuale manutenzione necessaria, ma solo se connesse all’esecuzione di uno dei lavori appena citati.

Chi può beneficiare del Bonus Verde.

Possono usufruire della detrazione per la sistemazione a verde di un immobile residenziale tutti i contribuenti, assoggettati all’importa sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), che possiedono o detengono un diritto reale sull’edificio oggetto dei lavori. Oltre ai proprietari, dunque, la detrazione può essere fruita anche da:

  • Nudi proprietari;
  • Titolari di un diritto reale di godimento (quindi usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • Locatari o comodatari.

In caso di vendita dell’immobile sul quale sono stati realizzati interventi di sistemazione a verde la cui detrazione non è ancora stata utilizzata, le quote rimanente dell’agevolazione vengono trasferite, per i rimanenti periodi d’imposta, all’acquirente, salvo diverso accordo tra le parti.

In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per tutta la parte rimanente, esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta dell’unità immobiliare.

Pagamento e condizioni di fruizione.

Per ottenere la detrazione, come accade di norma, i pagamenti devono essere effettuati con strumenti idonei a consentirne la tracciabilità quindi, ad esempio, tramite bonifico bancario o postale.

La detrazione, inoltre, è cumulabile con le agevolazioni già previste sugli immobili vincolati ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, ridotte nella misura del 50% per cento.
ATTENZIONE perché la detrazione è ridotta alla metà anche nel caso in cui gli interventi siano realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte, della professione o dell’attività commerciale.