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06/12/2017

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITÀ, DOCUMENTO NECESSARIO PER POTER ABITARE UN'IMMOBILE

L'Agibilità è un certificato obbligatorio per poter vivere in una casa, o per venderla e acquistarla, poiché assicura la corretta realizzazione dei lavori e il rispetto delle norme igienico-sanitarie, ambientali e di sicurezza dell'edificio.

In tema di sicurezza della casa, nel 2016, è stata introdotta la Segnalazione Certificata di Agibilità, che ha sostituito il vecchio Cerificato di Agibilità o Abitabilità rilasciato dal comune e che ha semplificato di molto la procedura burocratica per ottenere questo documento, pur mantenendo alto lo standard dei controlli. La Segnalazione Certificata di Agibilità è un documento indispensabile per vivere in un’abitazione, ma anche per venderla, ed è obbligatorio in seguito ad ogni intervento di riqualificazione e ristrutturazione.

Cos‘è la Segnalazione Certificata di Agibilità.

L’agibilità è una condizione fondamentale che attesta che il determinato immobile è in regola in fatto di requisiti igienico-sanitari, ambientali, di sicurezza sismica, di risparmio energetico e di conformità urbanistica, ed è l’ultima modifica subita dall’Agibilità introdotta nel lontano 1934 e che col passare del tempo ha subito numerose modifiche. Questo documento è obbligatorio per tutte le nuove costruzioni e, come detto, in seguito a interventi di ristrutturazione, restauro, sopraelevazione o di manutenzione straordinaria, perché attesta che l’abitazione è utilizzabile in sicurezza e, abitandola, non si rischia di arrecare danni né a se stessi, né agli altri o all’ambiente.

Specifichiamo fin da subito che al termine Agibilità, col tempo, è stato affiancato anche quello di Abitabilità che, nella sostanza, indica la stessa identica procedura, anche se alcuni comuni, nella prassi, hanno utilizzato il primo per gli edifici non residenziali e il secondo per quelli residenziali.

Dal 2016, però, proprio con lo snellimento delle procedure burocratiche, si è passati alla dicitura unica di Agibilità, fermo restando la validità di altri, più vecchi, certificati, come quello di Abitabilità o l’Autorizzazione di Agibilità del Podestà o del Sindaco. La nuova normativa prevede che, entro 15 giorni dalla fine dei lavori di costruzione, ristrutturazione o riqualificazione, il soggetto titolare della pratica presenti in comune il modulo di Segnalazione Certifica di Agibilità, alla quale va allegata tutta la documentazione tecnica necessaria a firma di un tecnico abilitato. Da quel momento la casa è agibile e quindi abitabile, ma il comune ha 60 giorni per verificare la completezza della documentazione presentata e per effettuare i sopralluoghi di verifica nel caso di dubbi, imprecisioni o mancanze.

Cosa contiene e a cosa serve la Segnalazione Certificata di Agibilità.

L’Agibilità è un documento in cui si dichiara la regolare esecuzione dei lavori e la comformità del costruito rispetto al progetto depositato in comune e deve essere firmato da un tecnico abilitato, dal committente dei lavori e dalla ditta esecutrice. Alla Segnalazione vanno allegati:

  • Il collaudo statico delle strutture;
  • Tutti i certificati degli impianti con eventuale collaudo;
  • La variazione catastale;
  • La dichiarazione sul rispetto delle norma in materia di accessibilità;
  • Altri eventuali certificati richiesti espressamente dal comune, come quello di corretto allaccio alla fognatura o la dichiarazione sul rispetto dei requisiti acustici passivi.

La Segnalazione Certificata di Agibilità di una casa è necessaria, oltre che per abitare nell’immobile, anche per vendere l’abitazione: in mancanza di questo documento l’atto di vendita è annullabile poiché l’utilizzo dell’immobile oggetto della transazione può avvenire solo dopo il deposito del documento stesso. L’Agibilità è obbligatoria, a maggior ragione, anche per gli edifici più vecchi, costruiti o ristrutturati dopo il 1934, ma anche per le abitazioni condonate, che devono necessariamente essere corredate dall’Agibilità.

Nel caso di un’abitazione concessa in locazione, sarà il proprietario di casa a dover garantire all’inquilino che l’immobile sia in buono stato di manutenzione e idoneo all’uso abitativo, pertanto: chi affitta si impegna con il contratto a fornire una abitazione nella quale impianti, strutture e certificati siano in regola.

Cosa fare se manca la Segnalazione Certificata di Agibilità.

In caso di assenza dell’Agibilità di un immobile la prima cosa da fare è un’approfondita ricerca presso il comune in cui è locata l’abitazione per risalire alla sua pratica edilizia di costruzione e dunque alla relativa Agibilità. In linea di massima si lascia questo compito a un tecnico abilitato, ma se anche in questo modo non si riescono a trovare i documenti necessari, allora è necessario rifare la Segnalazione Certificata di Agibilità, adeguando gli impianti della casa alle norme vigenti.