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Tasse sugli immobili

HAI DIMENTICATO DI PAGARE IMU E TASI? ECCO COME FARE

Il termine ultimo per saldare la seconda rata di Imu e Tasi era il 16 dicembre. Ma quali sono le conseguenze per tutti quelli che si sono dimenticati o non sono riusciti a pagare in tempo?

Tutti i contribuenti che non hanno fatto in tempo a versare la seconda rata Imu e Tasi entro il 16 dicembre scorso, avranno la possibilità di mettersi in regola entro un anno di tempo.

Per il pagamento in ritardo si dovrà ricorrere allo strumento del ravvedimento operoso, che prevede, non solo il pagamento dell’importo dovuto, ma anche degli interessi e delle sanzioni, che saranno tanto più onerose quanto maggiore sarà il ritardo.

Interessi e sanzioni
In base all’entità del ritardo, esistono tre tipologie di ravvedimento:
Ravvedimento sprint: nel caso in cui il ritardo non superi i 14 giorni, la sanzione sarà pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo fino al massimo del 2,8% con gli interessi dell’1% annuo.
Ravvedimento breve: una volta superato il ritardo di due settimane, dai 15 ai 30 giorni verrà applicata una sanzione pari al 3% più gli interessi dell’1% annuo.
Ravvedimento lungo: per il pagamento dal 31° giorno entro un anno, invece, verrà applicata una sanzione pari al 3,75%, più gli interessi calcolati al 3,75% oltre agli interessi da calcolare al saggio legale annuo dell’1%.

Come effettuare il pagamento
Il versamento dovrà essere effettuato, per importi non superiori a 1000 euro, tramite il modello F24 in banca o in posta, mentre per somme superiori il pagamento potrà essere effettuato telematicamente tramite il modello F24. Per indicare che si tratta di un ravvedimento, sarà necessario barrare la casella Rav e l’importo riguardante interessi e sanzioni dovrà essere sommato all’importo dovuto per il tributo.

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